Il significato di Shiatsu "pressione con le dita" è una tecnica terapeutica di derivazione cinese, il suo substrato filosofico nella sua applicazione si rifà alla concezione dell'energia vitale, che si distribuisce ad ogni parte del corpo, lungo canali che raggiungono e connettono fra di loro organi e visceri.
Ciò che distingue e caratterizza lo shiatsu dall'agopressione cinese, è la partecipazione di un continuo interscambio di energia con il paziente.
Nell'opera di medicina cinese attribuita all'imperatore Huang Ti (2697 - 2597 a.c.) sono descritte relazioni fisiologiche tra i diversi organi corrispondenti ai meridiani.
La corrispondenza tra emozioni ed organi offrono molte opportunità diagnostiche e terapeutiche.
La depressione ed un coinvolgimento emotivo sono la causa e l'effetto di uno stomaco mal funzionante, oppure l'irritabilità o l'aggressività abbia disturbi nel fegato o vescica biliare.
Come in tutta la medicina orientale, ogni caso è un caso a sé, ogni persona è diversa dall'altra e quindi non esiste un trattamento standard, ma esistono trattamenti per quel problema che in quella particolare persona si manifesta, in un certo modo.
Lo Shiatsu guarda il paziente nella sua totalità, quindi anche per un sintomo il paziente verrà trattato nella sua complessità, quindi il suo trattamento verrà costruito in riferimento al suo stato energetico, della persona e delle sue condizioni di salute.
Il ministero della sanità giapponese lo ha riconosciuto ufficialmente solo dal 1964, definendolo non un semplice massaggio ma un'arte di ascoltare le mani.
Questa tecnica esclude qualsiasi strumento meccanico ad eccezione del peso del corpo (una parte del corpo) dell'operatore che si appoggia a quella del paziente per determinare l'effetto desiderato.
Basandosi sui concetti tradizionali cinesi in cui nulla resta immutato, ed ogni cosa si trasforma (il continuo movimento).
La forza che determina questo cambiamento è detta QI (il flusso ella vita), YIN e YANG(negativo e positivo) sono i due contrapposti aspetti che interessano tutti i fenomeni della vita.
I cinesi oltre questi aspetti hanno elaborato la teoria dei cinque movimenti: Acqua - Fuoco - Terra - Legno - Metallo.
L'unione di tali principi portano alla concezione medica cinese in cui il QI dell'organismo circola in una complessa rete del corpo costituita da canali detti "meridiani" (JING - MAI) in numero di dodici.
Ciascun meridiano è contraddistinto da più punti, gli "TSUBO", punti sensibili su cui si interviene per ristabilire il corretto flusso del QI e lo stato di salute.
I disturbi psicosomatici, le malattie, si verificano nelle situazioni in cui questo flusso di energia è disturbato.
Gli TSUBO sono piccole zone in cui il QI scorre in profondità e poi, sale in superficie, mettendo in contatto l'esterno con l'interno ovunque sui meridiani.
Il centro degli TSUBO si trova in profondità e lo Shiatsu sarà tanto efficace quanto ogni punto sarà trattato nella sua giusta profondità.
Il terapeuta si soffermerà su tale TSUBO, a volte dolorante, quale quale espressione di ristagno energetico.
Il soffermarsi o la stimolazione minore o maggiore di tali TSUBO, Dipende da uno stato di minore flusso del QI, che determina il KYO (vuoto), se è maggiore JITSU (pieno).
Così che nel primo caso bisogna stimolare e nel secondo bisogna sedare.
Il JITSU è più facile da individuare, il KYO che è più nascosto è un vero problema.
Rispetto all'agopuntura, lo Shiatsu presenta una serie di vantaggi: Evitare il fastidio dell'infissione dell'ago; I benefici si hanno dal contatto di chi lo pratica e chi lo riceve; La percezione diretta del paziente; Individuare la sua situazione energetica; Il trattamento non è finalizzato solo a curare l'organo o lo TSUBO del meridiano, ma a Puntare sui diversi meccanismi quali:
a) armonizzazione del sistema neurovegetativo;
b) correzione della struttura scheletrica;
c) rilassamento. I meridiani principali da trattare sono: polmone; mastro del cuore; cuore; grosso intestino; vescica urinaria; rene; cistifellea; fegato; stomaco; milza; vaso governatore; vaso concezione; Esistono due stili principali di Shiatsu: MAMIKOSHI OHASHI Per quali disturbi è indicato lo Shiatsu?
Esso rappresenta un valido aiuto a tutti quei disturbi psicosomatico o dello stress.
Esempio: l'ansia ; la depressione; il nervosismo; l'insonnia.
Per l'apparato locomotore: dolori muscolari (sportivo); dolori articolari; lombosciatalgie.
E' un alternativa a problemi quali: cervicalgie; mal di testa (cefalee); disturbi gastrici; disturbi intestinali; disturbi dell'apparato genitale ed urinario.
Inoltre è indicato in gravidanza alleviando la gestante dal mal di schiena, mal di testa.
Le controindicazioni sono: Gravi patologie quali: tumore, sclerosi multipla, insufficienza cardiaca, ecc.; Infezioni acute; Chi ha partorito da pochi giorni; Dopo interventi di chirurgia; Persone che hanno mangiato da poco; Su parti del corpo che provocano eccessivo dolore.
Il trattamento è eseguito da un operatore che indossa una tuta orientale di cotone molto comoda.
Anche il paziente indossa indumenti comodi e non aderenti possibilmente di cotone. Si fa distendere il paziente su appositi tappeti (Tatami, Futo).
Si comunica con il paziente solo attraverso il contatto corporeo, di solito entrambe le mani (o altre parti del corpo), di cui una resta ferma (mano madre) e l'altra si sposta lungo un meridiano (mano figlia).
Non è altro che il sentire ed il gioco delle due mani a ristabilire il sinergismo energetico fra i vari punti, meridiani ed organi.
I trattamenti da effettuare dipendono dal tipo di disturbo da affrontare.
In genere: Dura da 45 a 60 minuti; Per problemi acuti bastano 3 - 4 sedute; Per problemi cronici, necessitano almeno 10 trattamenti.